Le Silenziose

Vi cancello​ di A. Porrino

Vi cancello

Vi cancello 
come si cancella l’equazione dalla lavagna
a fine interrogazione,
vi cancello
come il tergicristalli toglie l’acqua dal parabrezza
e la fa schizzare sull’asfalto,
vi cancello come la gomma fa scomparire l’errore,
vi cancello come quando si restaura casa
e si rompe tutto a botte di piccone,
vi cancello come le croste essiccate
che cadono dalle ginocchia infortunate,
vi cancello come si resetta il computer
infetto da virus estranei,
vi cancello come si fa per tornare indietro
basta premere il tasto canc,
vi cancello come si succhia il veleno dal morso di una vipera
lo si sputa lontano,
vi cancello come le brutte annate vinicole
si svuotano le bottiglie nei lavandini.
Vi cancello
come si disinfetta una sala operatoria,
come si derattizza
come si spegne la lavatrice
come si taglia una piega storta dalla gonna
come si smacchia una chiazza di sugo dal pullover
come ci si lava il sudore sotto la doccia
come si strappano le gramigne dai campi
come si estrae un dente cariato
come si butta la lattina del tonno usato
come si sgrassano i tegami dall’olio del fritto

come si strappano le erbacce dai giardini
come si buttano le foglie marce dell’insalata
come si sputano i semi dell’anguria
come si schiacciano le bottiglie di plastica vuote
come si trita la carne per le polpette
come si tolgono le muffe dalle cantine
come si buttano le mele marce
come si strappano le foto venute male
come si scarica nelle toilettes dei motel.
Vi cancello dal mio cuore nobile
perché è solo così che rimarrà nobile.
E dormirà notti limpide.

Senza data
Senza luogo
Senza orario
Si cancella
e non resta più nulla

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