Le Silenziose

Le donne

Margherita Albanese

MARGHERITA ALBANESE

Dopo venti anni passati a dirigere le aziende degli altri, ho deciso di mettere su una creatura mia, tutta e soltanto mia, nella quale impiegare il mio tempo a creare quello che il mio istinto vuole farmi realizzare. Lo sento fluire, mi percorre dall’interno e, prorompente, vuole uscirne. Io gli apro il varco e mi faccio guidare le mani. È così che nel 2016 nasce Arterego, un atelier in cui disegno e realizzo personalmente opere uniche, passando dalle lampade ai gioielli, dai cappelli alle borse e ancora, senza pause, utilizzando soltanto materiali di recupero. E lo faccio dentro un luogo dalle infinite suggestioni: i sassi di Matera, la Città Capitale Europea della Cultura 2019. Per questo mio impegno, mi è stata affidata la presidenza della sezione artistica e artigianale della CNA del capoluogo lucano. Le nostre botteghe di ingegno sono un patrimonio per tutti.

“Creare è dare una forma al proprio destino.” Albert Camus

Rita Charbonnier è autrice di romanzi incentrati su grandi figure femminili. Il primo, La sorella di Mozart (Corbaccio 2006, Piemme Bestseller 2011), è stato pubblicato in dodici paesi. La strana giornata di Alexandre Dumas e Le due vite di Elsa (Piemme 2009 e 2011) completano un trittico di ambientazione storica. Nel 2020 è uscito per Marcos y Marcos Figlia del cuore, che invece è ambientato ai giorni nostri e tratta argomenti di grande attualità.
Ha studiato pianoforte e canto, si è diplomata presso la Scuola di teatro classico “Giusto Monaco” dell’Istituto nazionale del dramma antico, a Siracusa, e ha frequentato il Corso di formazione e perfezionamento per sceneggiatori della RAI, a Roma. Ha collaborato come giornalista ed esperta di teatro con diverse riviste, e scritto soggetti e sceneggiature che hanno
ottenuto riconoscimenti tra i quali la Film Story Competition del programma europeo MEDIA. È anche attrice e ha lavorato con personalità di rilievo: Nino Manfredi, Aldo Trionfo, Renato Nicolini, Lucia Poli, Antonio Calenda, per citarne solo alcuni. Ha inoltre scritto racconti, monologhi teatrali e testi di argomento musicale.

“L’arte non nasce dall’ignoranza o dal candore: l’arte è sempre conoscenza.” Dacia Maraini

lina campana

LINA CAMPANA

È una delle tante insegnanti, o poche chissà, che si dedicano alla crescita di adolescenti in difficoltà, educando anche i loro genitori all’approccio giusto verso la convivenza familiare più adatta. Per indole e per lavoro è logorroica, una macchinetta mai stanca di parlare, ridere, stemperare tensioni, allontanare tristezze, sue e degli altri. Ma, nella sua vita d’artista autodidatta, è nel riserbo più totale: molti dei suoi quadri li tiene per sé, sono i suoi momenti immortalati a modo suo, su quelli altissimi che ha regalato a varie chiese non ha apposto neanche la firma. Vuole così. Per Le Silenziose ha ideato e disegnato l’immagine, la donna che doveva rappresentare il silenzio del valore e della dignità. Lei l’ha vista così, con il viso volto verso l’alto che non è ambizione, lo sguardo che ognuno può definire come vuole, eterea e senza tempo, delicata ma determinata, forte nel suo esile corpo, romantica nei colori tenui della delicatezza. Il disegno che ha regalato alla presidente de Le Silenziose, sua amica dai banchi del liceo, non lo ha firmato. “Tu sai” le ha detto “non necessita il mio nome“.

“Sogno per vivere, è tutto quello che ho… voglio sorridere… fino alla fine”  Gianna Nannini

SIMONA CURCIO

Nella sua professione di docente ed esperta di progettazione visiva attraverso lo storytelling tenta, quasi in punta di piedi tale è la sua discrezione, di far approcciare i suoi studenti all’altra forma di comunicazione, silenziosa e sempiterna, che è quella della lettura. È partita facendo leggere Orwell, discutendone poi tutti insieme, quindi il passaggio dalla lettura alla parola, riuscendo a portare i suoi ragazzi a desiderare di partecipare alla giuria di lettori per il Premio Strega Giovani. Vorrebbe arrivare a Borges e Pessoa attraverso Dante, Leopardi, Calvino, Pavese, Fallaci, Morante, Merini, Maraini.
Ambiziosa ? Sognatrice ? No, tenace, conservatrice di ciò che vale. Vive nella essenzialità, dagli abiti alla parola. Nella sua casa non c’è la tv, non ne ha bisogno, dal suo terrazzo si gode la vista dei tetti della città antica, della croce sulla punta della basilica e del suo piccolo orto. Nel tempo che sempre si concede ama passeggiare tra la natura, quella più selvatica e intatta. Quando va via, ringrazia gli alberi e i fiori che le hanno tenuto compagnia.

“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio” Giovanni, 1

Bibliotecaria, disincantata e liberamente appassionata, propongo viaggi nel mondo dei libri e delle biblioteche attraverso la rubrica “I Biblioconsigli”. Già vicepresidente della Sezione Campania dell’Associazione Italiana Biblioteche, attualmente sono membro dell’Osservatorio Formazione. Mi occupo dell’organizzazione di corsi di aggiornamento professionale e svolgo attività di e-tutor e di docente per la piattaforma Aibformazione.it.
Ho pubblicato, insieme a Patrizia Lùperi e Matilde Fontanin, il libro “Il portfolio delle competenze. Un nuovo strumento per il professionista dell’informazione” (AIB, 2017). Sono socia della Epsilon S.c.a.r.l. società che
fornisce servizi nel campo dei Beni Culturali.
Con “I Biblioconsigli” presento un libro, attraverso uno spot di breve durata, con l’intento di stimolare la curiosità su un determinato autore o argomento trattato e risvegliare la voglia di leggere. L’obiettivo è quello di promuovere un approccio piacevole al libro e alla lettura, con uno stile comunicativo leggero e veloce, mettendo in connessione il mondo delle biblioteche, delle librerie indipendenti e dell’editoria.
Trovate i Biblioconsigli sul suo canale YouTube, sul sito web della Biblioteca Statale di Montevergine e sui principali canali social.

“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso”  Francesco Petrarca

Insegna nella scuola secondaria di I grado. È dottore di ricerca in Storia della cultura e cultore della materia in Letteratura italiana. Collabora con il Disum dell’Università di Catania: è docente del Laboratorio “La letteratura e i luoghi”. Si occupa, inoltre, della formazione degli insegnanti di Lettere. Viene considerata tra gli studiosi più originali e raffinati di Tomasi. Al Principe ha dedicato: Tomasi di Lampedusa e i luoghi del Gattopardo (Pacini, 2014, I ristampa aprile 2015), finalista al Premio “Città di Castello” e al Premio “Brancati”; L’opera-orologio. Saggi sul Gattopardo (Pacini, 2017); ed è tra i curatori del volume Itinerari siciliani. Topografie dell’anima sulle tracce di Tomasi di Lampedusa (Historica edizioni, 2017). Ha pubblicato inoltre, il saggio narrativo per giovani lettori: Il Gattopardo raccontato a mia figlia (La Nuova Frontiera Junior, agosto 2017, I ristampa marzo 2018), già adottato da numerose scuole. Le sue ricerche le hanno permesso di ricostruire un periodo poco noto della vita di Tomasi e di “scoprire” un nuovo luogo gattopardiano: il borgo di Ficarra. Nel biennio 2017/2018, insieme con Fulvia Toscano, dir. artistico di Naxoslegge, ha ideato e promosso il Progetto itinerante In viaggio con Tomasi, nato per celebrare due importanti anniversari lampedusiani, e che ha visto la partecipazione di saggisti, scrittori, artisti, intellettuali di rilievo. Svolge un’intensa attività di studio, ricerca e promozione culturale. Attualmente, i suoi studi riguardano la Didattica della letteratura italiana; e il rapporto tra letteratura e spazio.

“Non conosciamo mai la nostra altezza / Finché non siamo chiamati ad alzarci.” Emily Dickinson

Michela Fregone

MICHELA FREGONA

Michela Fregona è nata a Belluno, dove vive.
È laureata in lettere antiche a Venezia, diplomata in flauto traverso, giornalista.
Ha pubblicato per la Postcart di Roma Tangomalia (2004) e Buenos Aires Café (premio Marco Bastianelli 2009), reportage di vite e luoghi con la fotografa Lucia Baldini.
Ha frequentato la Bottega di narrazione di Milano guidata da Gabriele Dadati e Giulio Mozzi.
Nel 2016 il Comitato di lettura del Premio Italo Calvino ha segnalato il suo manoscritto. Dal 2018 si prende cura della pagina della Letteratura della rivista Cultweek. Insegna nelle scuole serali dal 2000.
Il suo romanzo d’esordio, La classe degli altri, è stato pubblicato da Apogeo Editore (Adria) nel settembre del 2019.

“Caelum non animum mutant qui trans mare currunt” Orazio

Brigidina Gentile ha perfezionato gli studi di antropologia culturale svolgendo una ricerca sul campo in Messico, terra piena di contraddizioni e incanto, dove è ritornata con il “Progetto Penelope, la Donna e il Mito nella Scrittura Ispano-Americana”. Da questa esperienza è nata l’antologia “L’altra Penelope. Antologia di scrittrici di lingua spagnola”, edita anche in lingua spagnola, che ha ricevuto una Honorable Mention al New York Book Festival nel 2012. Poliedrica e spinosa come i cactus della sua amata terra d’elezione ha realizzato insieme al giornalista e critico cinematografico Ciro Giorgini, il video “Lampi di Messico. Nero su Bianco”: una riflessione sul Messico attraverso immagini fotografiche e cinematografiche in bianco e nero. Traghettatrice di parole ha tradotto e curato la pubblicazione di opere di poesia, narrativa e teatro di scrittrici ispaniche. In qualità di guest speaker è stata invitata a parlare nelle università di: New York, Salonicco, Siviglia, Granada e Porto Rico; nella Escuela Oficial de Idiomas di Cadice e nei workshop di scrittura creativa della Mid Manhattan Public Library of New York “Tinta, Papel, y… café”. Scrive poesia e narrativa, ed particolarmente affezionata al suo primo premio di poesia: “Ipazia” (2011).

“La verità vi renderà liberi, ma prima vi farà incazzare.”  Gloria Steinem

Antonietta Gnerre

Antonietta Gnerre

Antonietta Gnerre 1970, è poetessa, scrittrice per ragazzi, critico letterario, saggista, giornalista e promotrice culturale. Laureata in Scienze Religiose si occupa come studiosa della poesia religiosa del ‘900. Collabora con la Cattedra di Diritto e Letteratura del Prof. Felice Casucci, Università del Sannio (BN) e con l’Università Irpina del Tempo Libero. Ha pubblicato le sillogi poetiche: Il Silenzio della Luna (Menna,1994), Anime di Foglie (Delta 3, 1996), Fiori di Vetro- Restauri di Solitudine (Fara, 2007), Preghiere di una Poetessa (Lo Spirito della Poesia, Fara, 2008), Pigmenti (Edizioni L’Arca Felice, 2010), I ricordi dovuti (Le Gemme, Edizione Progetto Cultura, 2015). I Saggi: Meditazione poetica e Teologica in Mario Luzi ( Delta 3, 2008), Cristina Campo – Il viaggio silenzioso e spirituale, Forme di pensieri, saggi di Diritto e Letteratura, a cura di Felice Casucci (ESI, Napoli, 2013 – 2015). Ha curato insieme a Rita Pacilio l’Antologia poetica “Una luce sorveglia l’infinito” sul tema del Giubileo della Misericordia (La Vita Felice 2016) e insieme alla famiglia Bellofatto, l’antologia “Abbracci” (D&P 2016). Consulenza e postfazione del libro di Andrea Fazioli “La beata analfabeta. Teresa Manganiello, la sapienza delle erbe (San Paolo, 2016. Collana Vite Esagerate). La favola “La storia di Pilli” (Scuderi Editrice, 2019). È Presidente del PREMIO Internazionale PRATA, la cultura nella Basilica, giunto alla XIV ed. e Direttore artistico della Festa dei Libri e dei Fumetti di Avella. Collabora come opinionista con quotidiani e riviste religiose e come critico letterario e intervistatrice con riviste cartacee e on line di cultura poetica. Sue opere sono state tradotte in spagnolo e sloveno.

“Non sono pronta a dirmi addio. La gioia di quel poco che ho imparato mi riporta al primo giorno. Oltre ciò che sono.”

Adelina Lepore

ADELINA LEPORE

Adelina ama l’arte e suona il violino, passioni – queste – respirate sin da bambina in casa e nelle Accademie ed Università musicali in cui ha studiato -Chigiana di Siena,  Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, ecc – con insegnanti meravigliosi -Arrigo Pelliccia, Franco Gulli, Riccardo Brengola, ecc – e concretizzate in un’intensa, appassionata  carriera concertistica.
In tanti anni di docenza presso il Conservatorio di Benevento ha fatto innamorare della Musica generazioni di ragazzi, facendoli crescere nel lavoro solistico e preparandoli ai ruoli importanti che tutti loro ricoprono nelle orchestre e negli Istituti di Formazione italiani.
Ed ha regalato la Musica ai suoi figli, Carlotta e Matteo.
Carlotta se n’è andata via presto, a 24 anni, ma la sua Vita di adesso continua ad intrecciarsi con quella della sua mamma in uno straordinario rapporto di interazione tra terra e Cielo. Grazie a sua figlia Adelina ha capito – e continua ogni giorno il suo cammino di consapevolezza- molte, molte cose importanti: che ciò che muove il mondo è l’Amore; che bisogna vivere pienamente e con entusiasmo e coraggio sempre, assaporando ogni minuto; che nulla si perde, il dialogo continua ed i legami restano profondi e solidi; e che Lassù ci sono Luce e Gioia…

“L’amore è l’unica forza capace di mediare tra la libertà e il destino”
Carlotta Nobile, dai Diari.

Claudia Marchionni

CLAUDIA MARCHIONNI

Giornalista, caporedattrice Mediaset; madre di un’adolescente; gioiosamente fidanzata. Mi sta a pennello la mia vita. Vorrei solo studiare e ballare di più e tornare più spesso al paese dai miei, nelle Marche mezzo romagnole dove si parla come Valentino Rossi. Gli intimi mi intimano di non dire l’età. Obbedisco, tanto è su internet.

“Il muratore italiano che mi ha salvato la vita, portandomi cibo di nascosto per sei mesi, detestava i tedeschi, il loro cibo, la loro lingua, la loro guerra; ma quando lo mettevano a tirar su muri, li faceva diritti e solidi, non per obbedienza ma per dignità professionale.”  Primo Levi

maya-martini

MAYA MARTINI

Musicista con un piede nella buca d’orchestra e uno sul palcoscenico. Si diploma in arpa e consegue il master in Regia Lirica presso l’accademia dell’opera di Verona.

Nel 2015 fonda, con altri musicisti, l’Orchestra Filarmonica di Benevento nella quale ricopre il ruolo di Prima Arpa e fa parte del team responsabile della comunicazione digitale. Con la Filarmonica svolge un’intensa attività concertistica sotto la direzione di maestri di fama internazionale quali: Francesco Ivan Ciampa, Valerio Galli, Carlo Rizzari, Luigi Piovano, Carmine Pinto, Beatrice Venezi, Francesco Libetta, Francesco Lanzillotta, Alvise Casellati, Ezio Bosso e Sir Antonio Pappano. Tradisce il ruolo di arpista solo con la  lirica ricoprendo il ruolo di assistente alla regia o maestro di palcoscenico in  numerosi teatri e festival  italiani.

Nel 2019 consegue la Laurea in Musicologia con il massimo dei voti presso l’Università di Roma Tor Vergata. Nello stesso anno debutta alla regia con La Traviata di G. Verdi presso l’Hortus Conclusus di Benevento. Attualmente è docente di Arpa presso il liceo Musicale A. Lombardi.

“L’uomo che non ha alcuna musica dentro di se… è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine.” William Shakespeare

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ANNALISA NAZZARO

«Homo sum, humani nihil a me alienum puto»

Da quando, liceale, lessi questa frase del commediografo Terenzio, scoprii di possedere una sensibile vocazione per tutto quello che riguarda l’umanità e le sue straordinarie declinazioni. Docente di lettere in un liceo romano e appassionata grafologa forense, ho percepito la scrittura come la chiave d’ingresso per quel mondo nascosto dentro di noi. Vivo sentendo respirare sui fogli di carta la grafia che ha la straordinaria forza di accendere il mondo interiore di ciascuno di noi. Eclettica, creativa e curiosa, nonostante tutto, sono innamorata della vita e di quello che sarà.

“Non ci saranno farfalle se la vita non passerà per lunghe e silenziose metamorfosi.” Rubem Alves

Chiara Privitera

Chiara Privitera

Siciliana di Catania, giornalista, vive a Roma.

È stata inviata per Tagadà, L’aria che tira, Non è l’Arena di Massimo Giletti, su La7. Poi di Viva l’Italia con Gerardo Greco per Rete4 e di Popolo Sovrano per Rai2. Si occupa di inchieste, reportage, temi di attualità.
Alla tv arriva dopo carta stampata (Il Nuovo Riformista), radio (Radio Dimensione Suono), produzione televisiva (Sky, canale Babelcult) e agenzia stampa (Radiocor, Il Sole24Ore)
Ora è inviata a DiMartedì di Giovanni Floris, su La7, e sta raccontando l’emergenza coronavirus.

“Non abbiate paura di avere coraggio.” Aldo Moro

Madre di Liliana, moglie di Mario, un po’ graphic designer e un po’ insegnante. Minotauro della comunicazione lavora da sempre in un’ottica di multidisciplinarità e condivisione. Silenziosa quanto rumorosa, a scuola è aperta al confronto e felice di collaborare con Simona Curcio con cui condivide la voglia di raggiungere obiettivi alti. Come professionista, lavora da diversi anni nel campo della grafica e della comunicazione coordinando lavori per enti pubblici e privati. Ossessionata dalla lettere delle vecchie insegne che raccoglie su Instagram sotto il nome di @worldtypoblog, malata di simmetria, ama tutti i colori perché il colore è luce e la luce è vita. 

“La creatività va messa sul vasino ogni mattina per tenerla in esercizio.” Armando Testa

MARIELLA VERNAZZARO

MARIELLA VERNAZZARO

Durante gli anni di lavoro nel settore cinematografico, in giro per il mondo, si accorge delle molteplici coniugazioni che possono avere cucina e accoglienza, che sembrano unirsi con un sottilissimo filo in un sodalizio immaginifico.
L’arte del cucinare è anche arte dell’attendere, della condivisione, dell’aprirsi al mondo per trasmettere le proprie tradizioni, in una moltiplicazione di se stessi all’infinito e, per questo, destinati a vivere in eterno.
Taverna Angelica, il ristorante di fama che ha creato a Borgo Angelico. nel cuore di Roma, è il suo infinito.
 

“Verrò, ma deve essere una cena seria.” Oscar Wilde

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